Neppure io sono del PD; fui del LeU; volevo D'Alema e mi ritrovo con Grasso. Come base la mia non so più quale sia, dopo l'unico paradigma della classe operaia e contadina che era il PCI. M5S non è un partito ma un Movimento. E quella base conta meno del due di coppe quando la briscola è a spade. Sono condannato all'ottimismo, quindi reputo che soltanto un 'contratto sociale' alla Rousseau tra PD+LeU/M5S può e deve fronteggiare l'attuale tsunami finanziario-bancario italiano. Ho pubblicato un articolo di Sole 24 ore sulle recenti imposizioni di Gradi a Visco. Povero Visco, voi giudici lo condannerete peggio di Fazio per tutta una serie di omessi rapporti (dico rapporto e non segnalazione) 'senza indugio'. Il teatrino della politica che per il momento si recita in fondo mi diverte. Calogero Taverna
Ne manca uno per fare trecento. Trecento riesumazioni, proverbi, strambotti, rime baciate e detti magari sconclusionati . Nelle lunghe serate invernali al Circolo Unione uomini noti, professionisti e perdigiorno stavano a cercare di rammentarsi l'un l'altro la vecchia saggezza popolare di questa gran terra di Racalmuto. Noi ricordiamo Peppi Buscarinu, Totu Garlisi, Cicciu Marchisi, Nnaziu Pitruottu, Liddru Savatteri, Totu Scimé, Jachinu Farrauto, Guglielmu Schillaci, Tanu Matina, Tanu Jacunu. Altri sono pure gli autori ma non c'erano nei rari momenti che potevo frequentare il Circolo Unione. Il Circolo Unione è gloriosa quasi bisecolare istituzione racalmutese. Galantuomini e Do che fossero, maniaci per inesistenti blasoni, quel che volete ma da lì passa l'ìntera cultura racalmutese. Richiamare sino alla noia Sciascia e il suo Circolo della Concordia è stucchevole. Del resto Sciascia al Circolo lascia una traccia ma è quella ormai straconsunta della su...
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